Sono partita con pregiudizi da italiana e sono rimasta stupita: qui si cucina. E si non si massacrano le poche materie prime locali con litri di condimento, né ci si globalizza troppo.
Bisogna selezionare molto, quello sì, perché i prezzi sono alti e fuori dalla capitale le scelte si restringono, soprattutto per chi non mangia carne. Ma per me la cucina islandese è un deciso sì.

Cosa mangiare in Islanda?

  • agnello
    pascola brado seraficamente davvero ovunque, anche nel nulla, anche al freddo e al gelo, e si nutre di sole erbe e zero ormoni. Ha un sapore delicatissimo e un’estrema tenerezza, completamente diverso da quello che si mangia altrove. C’è una certificazione del consorzio “Icelandic Lamb”: se il ristorante la espone, vai abbastanza sul sicuro. Qui trovi la lista.
  • pesce
    salmoni e trote locali, salmerini, merluzzi ed eglefini oceanici, sempre belli sodi che siano alla griglia, marinati, fritti. Il pesce bianco lo mangiano anche secco come snack, ed è meglio di quanto ti aspetteresti.
  • crostacei
    soprattutto nelle città con piccoli porti come Vik e Hofn, li trasformano in ogni sorta di densa zuppa – con panna.
  • rabarbaro
    quella punta di acido in tantissimi dolci, fra cui l’ottima torta delle festività Hjónabandssæla
  • liquirizia
    hanno un’ossessione per lei e inspiegabilmente la mettono nelle barrette di cioccolato
  • skyr
    un parente dello yogurt, ma più acido. In realtà, quelli che si comprano al supermercato sono talmente dolci da sembrare panne cotte. La marca più diffusa è Isey, ha il cucchiaino di carta incorporato e l’ho trovato anche in Italia.
  • squalo fermentato
    mangiato così com’è, al naturale, lo squalo è tossico per gli esseri umani per via di un enzima che lo protegge dalla moltissima urina che i suoi piccoli reni non riescono a smaltire. Ma se lo lasci fermentare all’aria per mesi, tossina se ne va e l’ammoniaca gronda via “quasi tutta”: magia, te lo puoi mangiare come snack da divano. Come l’hanno scoperto? Morendo molto.
    Obiettivamente, non adatto a tutti i palati, ma a me non è dispiaciuto.

Verdura, frutta, cereali, legumi sono invece pochissimi e tutti di importazione. Per una persona vegana o vegetariana, fuori dai grandi centri, può essere parecchio difficile nutrirsi. Nei supermercati spesso si trovano hummus e proteine vegetali, ma l’assortimento non è lo stesso ovunque.


Cose da sapere sul cibo in Islanda

  • la colazione salata con gallette, burro e trota va forte, mentre non esistono pasticcerie come le intendiamo nel resto d’Europa.
  • a cena si mangia presto: soprattutto fuori dai centri più grandi, meglio non presentarsi dopo le 20.
  • una portata può costare l’equivalente di una cena intera in Italia, però spesso è un piatto unico con cui ti sazi.
  • se hai difficoltà con la cucina locale, trovi hamburger in tantissimi ristoranti e hot dog ai distributori. Altrimenti, vai di supermercato e in qualche modo sopravviverai.

Dove mangiare bene in Islanda?

Dill Restaurant

📍 Reykjavík

L’unico stellato d’Islanda, è un bistrot in cui assaggiare tutte le erbe spontanee e gli ingredienti locali (pure il wasabi!) in composizioni elegantissime. Se vuoi, pasteggi con i loro kombucha artigianali.

www.dillrestaurant.is


Brauð & Co

📍 Reykjavík

l’Islanda non è ferrata su pane e colazioni, ma qui puoi rimetterti in pace con i lievitati.

www.braudogco.is


Bæjarins Beztu Pylsur

📍 Reykjavík

Dicono sia il miglior hot dog d’Europa. Di certo è il più famoso.

www.bbp.is


Café Loki

📍 Reykjavík

Cibo tradizionale e un gelato al pane di segale con sciroppo di rabarbaro davvero memorabile.

www.loki.is


Brikk brauð og eldhús

📍 Reykjavík

Roll e brioches bellissime, ma ho preferito gli spread salati con l’ottimo pane artigianale.

www.brikk.is


Sægreifinn

📍 Reykjavík

La zuppa di scampi storica della città. Pannosa il giusto, con tanta paprika. Qui volendo c’è anche la balena, ma lascia stare.

www.instagram.com/theseabaronrvk


Fish & chips vagninn

📍 Reykjavík

Gigantesco e sodo, come i migliori merluzzi fritti inglesi, ma a km 0.

www.fishandchipsvagninn.is


Hlemmur Mathöll

📍 Reykjavík

Food hall piccola ed elegantina. La pizza di Flatey è più napoletana di tante pizze italiane. Da provare anche il bistrot nordico Skál!

www.hlemmurmatholl.is


Bryggjan Brugghús

📍 Reykjavík

Qui si fa birra sul posto, in piena città. E si possono fare degustazioni.

www.bryggjansteikhus.is


Hressingarskálinn

📍 Reykjavík

La loro torta della casa merita una sosta merenda.

www.hressingarskalinn.is


Laugarvatn

📍 Reykjavík

Qui si prepara il pane di segale cotto sottoterra col calore geotermale. Più che un pane, è un tortone profumato. Lo servono con burro e trota affumicata. Si può prenotare un’esperienza in cui scoprire tutto di questa preparazione.

www.fontana.is/rye-bread-experience


Mjólkurbúið

📍 Selfoss

Un food hall su tre piani in una ex centrale del latte. Vivacissimo, molto cozy e con cibi dal mondo, ospita anche il museo dello skyr.

www.mjolkurbuid.is


Fjallakaffi

📍 Reykjavík

Una sosta per assaggiare le frittelle e una torta, tutto fatto in casa.

www.fjalladyrd.is


Ingólfsskáli Viking Restaurant

📍 Reykjavíper

Per assaggiare il migliore agnello e provare cibi tradizionali in un complesso di legno con tetto di torba che ti farà sentire vichinga. La birra si beve da un corno e si può giocare a tirare con l’ascia. Eppure è tutto tranne che trash.

www.ingolfsskali.is


Langabúð Museum Cafe

📍Djúpivogur

Torte fatte in casa in un paesino famoso per lo slow food.

www.sagatrail.is/en/museums/langabud


Skútaís Farm Ice Cream

📍Mývatn

Un gelato in mezzo al freddo e al gelo: perché no?

www.facebook.com/skutais


Vogafjós Farm Resort

📍Mývatn

Una ristorante con fattoria a vista. Ambiente curatissimo, cibo ottimo. E fanno una mozzarella niente male.

www.vogafjosfarmresort.is


Bláa Kannan Cafe

📍Akureyri

Massiccio assortimento di torte nell’edificio di legno più bello della città.

www.facebook.com/blaakannan


Lasagna and more

📍Akureyri

Il chiosco di un italiano simpaticissimo e pieno di storie da raccontare che si fa arrivare lasagne e parmigiana direttamente da Gragnano. Quasi un miraggio.

www.lasagnatakeaway.com


Segull 67

📍Siglufjörður

Microbirrificio artigianale in una location fantastica, in un fiordo fantastico.

www.segull67.is


Glaumbaer teahouse

📍Glaumbaer

In una casa museo storica. Tutto d’epoca, tutto bellissimo.


Erpsstaðir Creamery

📍Búðardalur

Skyr, latte, formaggi, gelati. Tutto artigianale. Una sosta da non farsi mancare.

www.handpickediceland.is/tour/erpsstadir-creamery/


Bjarnarhöfn Shark Museum

📍Bjarnarhöfn

Per capire come si fa lo squalo fermentato. E assaggiarne quanto vuoi, se poi ti esalti.

www.bjarnarhofn.is/shark-museum


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Cosa si trova in un supermercato in Islanda?

Qui trovi alcune delle cose più strane.


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